Chiedimi se faccio fatica
Posted: Giugno 6th, 2012 | Author: d'aria | Filed under: squilibri | Commenti disabilitati su Chiedimi se faccio faticaSenza ambivalenza non c’è conflitto, e senza conflitto non c’è mutamento.
Sono in piena ambivalenza, tirata di qua e di là dalle pulsioni, dalle idee, dai sogni, dai legami.
Sono in conflitto e non me ne ero resa conto.
Non sono in angoscia, non ho ansia. E questo è un gran bene. Sicuramente ho paura, perché detto popolaramente “si sa cosa si lascia ma non quello che si trova”. E io mi trovo qui. Come in quell’immagine del bambino di Talking heads in pantaloncini, di spalle, con lo sguardo rivolto all’orizzonte. Marò quant’è grande quest’orizzonte e che paura che fa a guardarlo da qui, tutto piccoletto…però non sembra affatto male.. e tra questo guardare avanti e guardare indietro il piccoletto o la piccoletta che sarei io, ci si stanca parecchio. E’ fatica, sì. Mica che mi dispiaccia fare una fatica del genere, soprattutto se in previsione di un cambiamento scelto (e forse dovrei sottolinearla questa iniziale, timida, capacità acquisita di scelta che negli ultimi mesi sta caratterizzando i progressi del darione sdraiato sul lettino viola). Ma chiedi a Coppi se mentre pedalava sulle Alpi era solo contento della fatica che faceva…
Dall’espressione si direbbe di no…
Vien da dire ” meno male che c’era Bartali”…
ed è effettivamente così. Avanti da sola. Sostenuta. Ma i piedi sui pedali ce li metto io, scegliendo la strada da fare, affiancandomi agli altri corridori, condividendo la salita e mirando al traguardo. E con queste premesse, davvero si può dire che ovunque e comunque vada, sarà un successo.
